DOM, 24 MAGGIO 2020

Una petizione per il reparto malattie infettive ad Agrigento

L'iniziativa è nata dopo la tragedia che ha coinvolto la giornalista Loredana Vita (scorri per leggere il resto)
Una petizione per il reparto malattie infettive ad Agrigento

Una petizione online per dire “basta” ad altre tragedie e creare un reparto di Malattie infettive all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento che in futuro potrebbe salvare tante vite.

Si mobilita anche il web dopo la tragica morte, avvenuta per un caso di malaria, della giornalista 44enne Loredana Guida. Anche gli internauti si sono mobilitati per una morte che ha toccato nell’animo tutta la comunità agrigentina.

La petizione proposta dall’agrigentino Alfonso Cartannilica sulla piattaforma chanche.org è rivolta all’assessore regionale della salute della Regione Siciliana Ruggero Razza, e al direttore generale dell’ASP di Agrigento Alessandro Mazzara.

“La morte della giornalista Loredana Guida – si legge nella motivazione della petizione – ha riportato alla luce la mancanza di un reparto di Malattie infettive all’ospedale ‘San Giovanni di Dio’ di Agrigento, capoluogo di provincia che ingloba la frontiera marittima di Lampedusa. E se ci fosse stato questo reparto? Sentendo riferire che era tornata da un viaggio in Africa, si sarebbe innescato un campanello d’allarme? Il reparto è già previsto nella pianta ospedaliera (10 posti) per un progetto oggi smarrito tra le lentezze della burocrazia e il 40% delle persone che arrivano al reparto di Malattie infettive di Caltanissetta proviene dalla provincia di Agrigento. In tanti segnalano l’importanza di avere a disposizione ad Agrigento dei protocolli sanitari per evitare che si diffondano malattie pericolose e per curare adeguatamente gravi patologie come meningite, scabbia, ebola e malaria, perché Agrigento era ed è a forte rischio”.

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è una testata giornalistica nata del 2008, con ambito di interesse geografico legato alla provincia di Agrigento ed al contesto dell'informazione siciliana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.