VEN, 10 LUGLIO 2020

Protesi fantasma, annullato sequestro di beni per un’infermiera

Il Tribunale del Riesame di Palermo ha annullato il provvedimento di sequestro preventivo, disponendo la restituzione dei beni sequestrati ad una infermiera coinvolta nell'ambito delle indagini sulle protesi fantasma al Civico di Palermo. (scorri per leggere il resto)
Protesi fantasma, annullato sequestro di beni per un’infermiera
 Il Tribunale del Riesame di Palermo ha annullato ieri il decreto di sequestro preventivo dei beni, limitatamente alla posizione dell’infermiera Carmela Lombardo, disposto dal G.i.p. di Palermo il 20 Gennaio nell’ambito dell’indagine sulla presunta truffa delle protesi presso l’ospedale Civico di Palermo. Accogliendo integralmente il ricorso presentato dall’avvocato Lillo Fiorello, il Tribunale delle Libertà ha così disposto la restituzione dei beni sequestrati all’indagata, fissando il termine per il successivo deposito dell’ordinanza.
Secondo la difesa “l’assoluta estraneità di Carmela Lombardo ai fatti contestati trova pieno riscontro non soltanto nelle risultanze investigative, ma anche nelle consulenze grafologiche che dimostrano la liceità delle condotte addebitate alla medesima indagata”.
Come si ricorderà, nell’ambito dell’indagine sulle “protesi fantasma” all’ospedale Civico di Palermo il Gip iscriveva nel registro degli indagati 14 persone, accusate a vario titolo di aver protratto una truffa ai danni dello stato, tramite compilazione di atti falsi, attestando un numero maggiorato di protesi chirurgiche impiantate.

Redazione

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