VEN, 03 LUGLIO 2020

Blitz Alycon ed Assedio: notificati 21 provvedimenti di chiusura delle indagini

La Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, procuratore aggiunto Calogero Ferrara ed sostituti Claudio Camilleri e Alessia Sinatra, ha notificato il provvedimento di chiusura indagini nei confronti di 21 persone che adesso rischiano il processo, coinvolte nelle due inchieste – Assedio e Halycon – che la scorsa estate hanno fatto luce sulle presunte dinamiche mafiose a Licata, con intrecci con la politica e la massoneria siciliana. Nell’inchiesta sono coinvolti anche uomini (scorri per leggere il resto)
Blitz Alycon ed Assedio: notificati 21 provvedimenti di chiusura delle indagini

La Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, procuratore aggiunto Calogero Ferrara ed sostituti Claudio Camilleri e Alessia Sinatra, ha notificato il provvedimento di chiusura indagini nei confronti di 21 persone che adesso rischiano il processo, coinvolte nelle due inchieste – Assedio e Halycon – che la scorsa estate hanno fatto luce sulle presunte dinamiche mafiose a Licata, con intrecci con la politica e la massoneria siciliana.

Nell’inchiesta sono coinvolti anche uomini delle istituzioni come l’ex consigliere comunale di Licata Giuseppe Scozzari ed il funzionario regionale Lucio Lutri. L’accusa per i due è di concorso esterno in associazione mafiosa. Non compare nel provvedimento il deputato regionale Carmelo Pullara, il suo nome era comparso nelle carte dell’inchiesta per cui si era dimesso da componente della Commissione Regionale Antimafia, che, dunque, non risulta indagato.

L’accusa di associazione mafiosa è contestata a Angelo Occhipinti e Giovanni Lauria, che starebbero ha i vertici. Indagati anche Giovanni Mugnos, 64 anni di Licata; Giacomo Casa, 66 anni di Licata; Vito Lauria, 50 anni di Licata; il farmacista Angelo Lauria, 56 anni di Licata; Raimondo Semprevivo, 48 anni di Licata; Gabriele Spiteri, 47 anni di Licata; Vincenzo Spiteri, 53 anni di Licata. Angelo Graci, 33 anni di Licata; Giuseppe Galanti, 62 anni di Licata; Giuseppe Puleri, 41 anni di Campobello di Licata.

All’ex consigliere comunale di Licata Giuseppe Scozzari e al funzionario regionale Lucio Lutri vengono invece contestati i reati di concorso esterno in associazione mafiosa: il primo per aver – in cambio dell’appoggio elettorale – garantito una corsia preferenziale all’Asp (di cui è dipendente) a soggetti indicati dal boss Occhipinti; il secondo, invece, avrebbe “messo a disposizione del clan la rete relazionale a sua disposizione in qualità di maestro venerabile della loggia massonica “Pensiero ed Azione” per informare di eventuali indagini a loro carico.

Questi gli indagati: Angelo Bellavia, 66 anni di Licata; Vincenzo Bellavia, 36 anni di Licata; Giacomo Casa, 66 anni di Licata; Antonino Cusumano, 44 anni di Licata; Giuseppe Galanti, 62 anni di Licata; Angelo Graci, 33 anni di Licata; Angelo Lauria, 56 anni di Licata; Giovanni Lauria, 80 anni di Licata; Vito Lauria, 50 anni di Licata; Lucio Lutri, 61 anni di Mistretta; Antonino Massaro, 61 anni di Licata; Marco Massaro, 36 anni di Licata; Giovanni Mugnos, 64 anni di Licata; Angelo Occhipinti, 66 anni di Licata; Salvatore Patriarca, 42 anni di Vittoria; Giuseppe Puleri, 41 anni di Campobello di Licata; Alberto Riccobene, 53 anni di Palma di Montechiaro; Giuseppe Scozzari, 48 anni di Licata; Raimondo Semprevivo, 48 anni di Licata; Gabriele Spiteri, 47 anni di Licata; Vincenzo Spiteri, 53 anni di Licata.

Giuseppe Moscato – SiciliaOnPress

Redazione

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