SAB, 30 MAGGIO 2020

“Noi ci siamo”

Pronti per la fase 2 (scorri per leggere il resto)
“Noi ci siamo”

Siamo alla vigilia della fine della cosiddetta “Fase 1”, un periodo che ha lasciato strascichi importanti i cui veri effetti ancora, soprattutto sotto il profilo sociale ed economico, dovranno vedersi. Il coronavirus ha stravolto le vite di tutti, anche qui nel nostro territorio.

Quasi un fulmine a ciel sereno, che improvvisamente ha impedito il normale proseguimento della quotidianità. Adesso però occorre ripartire e programmare. Non è facile, perché il futuro non dà ancora dei punti di riferimenti al di là di alcune date indicate nel calendario per le varie attività da riaprire da qui al prossimo 1 giugno. Tuttavia, non si può rimanere a lungo fermi in attesa degli eventi.

Ce ne siamo accorti, nel nostro piccolo, noi di InfoAgrigento.it e di ScrivoLibero.it. Prima l’idea di raccontare quotidianamente l’emergenza coronavirus con i video in diretta sulle pagine social, poi la consapevolezza di raccontare il passaggio dalla prima alla seconda fase dell’emergenza, da qui le sperimentazioni per nuovi programmi e nuovi video da effettuare in futuro.

Ed allora, ecco che la prima riunione in streaming tra i membri della redazione di InfoAgrigento si è trasformata nell’occasione di strutturarci in vista del ritorno alla normalità e per pianificare un futuro che mai come oggi deve apparire vicino. Si proseguirà con la direzione del sottoscritto, con l’assistenza della vice – direttrice Roberta Barone e con Sofia Dinolfo coordinatrice del lavoro di redazione e dei contenuti delle pagine social. Denise Inguanta seguirà sempre più da vicino la pagina culturale, il fondatore Andrea Messina ed l’ex direttore Pietro Fattori seguiranno il lavoro da loro stessi avviato nel 2008 nel ruolo di osservatori dispensando, con lo stesso entusiasmo di 12 anni fa, consigli e suggerimenti per il futuro. Il tutto, come detto in precedenza, con la collaborazione sempre più attiva con l’editore Costantino Ciulla e con la testata ScrivoLibero.it, diretta da FrancescoCrhistian Schembri.

Tutto questo per affermare come, ciascuno nei propri ambiti, nei prossimi giorni deve tornare a programmare la vita del dopo emergenza, sia a livello sociale che economico e con le varie attività da svolgere. Anche ad Agrigento, terra già martoriata in tempi di pace ed ancor più provata da mesi difficili e terribili, è possibile rialzare la testa. Anzi, è doveroso farlo. Diversamente, il rischio è che dopo il passaggio del virus davanti ai nostri occhi assisteremo impotenti all’avanzata del deserto.

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