MAR, 29 SETTEMBRE 2020

Fiamme al “cimitero” delle barche a Lampedusa

Sull'isola la tensione sembra salire sempre di più (scorri per leggere il resto)
Fiamme al “cimitero” delle barche a Lampedusa

Dopo lo sfregio alla Porta d’Europa, ecco che arriva un altro possibile atto vandalico a Lampedusa. Questa volta si è trattato di un incendio che ha riguardato il “cimitero” delle barche utilizzate dai migranti per le traversate.

Le “carrette del mare” andate in fiamme nel giorno della visita del ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano. Il rogo è avvenuto nella notte nei pressi dello stadio comunale di Lampedusa, zona in cui vengono parcheggiate le imbarcazioni con cui i migranti arrivano sull’isola.

Ancora da chiarire le cause del rogo, anche se al momento l’ipotesi più plausibile pare essere quella di un incendio doloso. Le fiamme hanno altresì “colpito” l’altro deposito barche di “Capo Ponente”.

Ad intervenire sono stati gli uomini dei Vigili del Fuoco che hanno lavorato l’intera notte per mettere in sicurezza le zone interessate dai roghi. La Procura della Repubblica di Agrigento ha intanto aperto una inchiesta.

Redazione

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