SAB, 19 SETTEMBRE 2020

Mamma Viviana, il piccolo Gioele e il bisogno di giudicare quando il silenzio è la giusta scelta

Il video editoriale di Francesco Pira (scorri per leggere il resto)
Mamma Viviana, il piccolo Gioele e il bisogno di giudicare quando il silenzio è la giusta scelta

Tutti censori, investigatori, giornalisti e persino esperti di ritrovamenti di cadaveri o medici legali. Dietro le tastiere tutti capaci di vedere quello che non c’è e forse non c’è mai stato.

Nella sua riflessione settimanale, il giornalista Francesco Pira, in questa calda estate 2020 che abbiamo vissuto peggio, forse in tutti gli anni della nostra vita, la storia di una mamma e di un bambino.

Di due cadaveri lacerati trovati nella campagne di Caronia. E di colpo tutti dietro una tastiera grazie ai social si trasformano in criminologi pronti a tutto. Ed ancora censori, investigatori, giornalisti e persino esperti di ritrovamenti di cadaveri o medici legali. Dietro le tastiere tutti capaci di vedere quello che non c’è e forse non c’è mai stato. Aumentano indizi veri o presunti, i certificati medici, le testimonianze tardive e i video imbarazzanti.

Eppure parafrasando l’Abate Dinouart che nel suo scritto L’arte di tacere (1771) ha sostenuto: “E’ bene parlare (nel nostro caso postare) solo quando si deve dire qualcosa che valga più del silenzio. …

Redazione

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