LUN, 23 APRILE 2018

Mauro Indelicato, Autore a infoAgrigento.it

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Agrigento ed il centro storico visto dai giovani che non vogliono lasciarlo

Come i giovani agrigentini vivono il centro storico e come, al suo interno, cercano di valorizzarlo: non tutti ad Agrigento rimangono seduti con le mani in mano, ecco l’esempio di alcuni ragazzi giovanissimi che da circa quattro anni, tramite una pagina sui social, cercano di salvaguardare il nostro nucleo antico e di lanciare proprie idee per rilanciare questa parte della città. L’intervista a Mattias Lopilato e Sandro Capizzi, della pagina “Il Centro Storico di Agrigento”

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Ora o mai più

Adesso che anche l’Anas parla di possibilità di valutazione di “soluzioni alternative” al recupero (costoso) del viadotto Akragas, forse è per davvero giunto il momento giusto per discutere seriamente della liberazione da una cicatrice di cemento che da anni circonda la nostra città.

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Sei mesi senza Giuseppe: la lettera della cugina del ragazzo scomparso ad agosto

Il 22 agosto 2017 Giuseppe Di Stefano, di appena 25 anni, ha perso la vita cadendo con il suo motore lungo la SS 640 nei pressi di Maddalusa: da allora, oltre al dolore, i familiari hanno dovuto fare i conti con le tante domande sul perchè di quella morte, sul come è avvenuto il sinistro rivelatosi fatale e, forse soprattutto, su chi ha tolto quel casco che il giovane indossava e che è stato ritrovato poggiato accanto alla vittima all’arrivo dei soccorsi. Da quella tragica serata d’agosto, si sono susseguiti appelli della famiglia, dei genitori in primis, ma anche di tanti amici: del caso, si è anche occupato ‘Chi L’Ha Visto’, il padre e la madre da allora hanno chiesto più volte ad eventuali testimoni di farsi avanti. A sei mesi dall’incidente, la cugina di Giuseppe Di Stefano, Alessia Barbadoro, ha inviato una lettera aperta in cui ricorda il ragazzo e chiede di non far morire le indagini: di seguito, il testo integrale della missiva.