MER, 13 DICEMBRE 2017

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Treni. Da oggi in funzione il nuovo tratto sulla Palermo-Agrigento

Treni. Da oggi in funzione il nuovo tratto sulla Palermo-Agrigento

La tratta ferroviaria che collega Agrigento con Palermo da oggi sarà un pó più veloce: all’altezza di Lercara Friddi, infatti, è stata aperto il percorso che transita dalla nuova galleria, lunga poco meno di tre chilometri, che ne sostituisce tre precedenti ormai obsolete, consentendo una velocità di percorrenza di 150 km orari ed una decina di minuti in meno per collegare la città dei templi al capoluogo siciliano.   (immagine

Ferrovia Palermo – Agrigento: ultimi lavori prima dell’apertura del nuovo tratto in variante

Ferrovia Palermo – Agrigento: ultimi lavori prima dell’apertura del nuovo tratto in variante

Dopo il via libera anche della Prefettura di Palermo, la nuova variante lungo la linea ferroviaria Agrigento – Palermo già domenica dovrebbe essere aperta ai convogli che collegano le due città; si tratta del più importante intervento operato sulla linea, il quale consentirà anche il risparmio di alcuni minuti ed un miglioramento della sicurezza. La nuova galleria è lunga 2.8 km e permetterà l’eliminazione del vecchio tratto tra Castronovo e Roccapalumba.

Aperto il nuovo tratto della SS 640 tra Canicattì e Serradifalco

Aperto il nuovo tratto della SS 640 tra Canicattì e Serradifalco

Intitolato alla memoria del giudice Antonino Saetta e del figlio Stefano, uccisi 29 anni fa dalla mafia in questo punto della statale, il nuovo tratto a doppia corsia della SS 640 permette di ridurre i tempi di percorrenza tra Agrigento e Caltanissetta e di prolungare fin quasi a San Cataldo l’ammodernamento dell’opera. Aperti un nuovo viadotto, una nuova galleria ed un nuovo lungo rettilineo. Il nuovo tratto misura 9 km.

Lavori ancora a rilento: indagine ANAS sulla Palermo – Agrigento, disagi evidenti per pendolari

Lavori ancora a rilento: indagine ANAS sulla Palermo – Agrigento, disagi evidenti per pendolari

Il cantiere è in sottoproduzione ed i disagi per pendolari e cittadini sono evidenti ed oramai si protraggono da troppo tempo: l’obiettivo è accertare i motivi dei ritardi che da tre anni tengono in ostaggio di fatto due province. L’ANAS rassicura circa il rispetto del 2018 come data ultima per ultimare i lavori, ma diverse incognite gravano sul tratto in questione così come anche sull’intera opera.