| A Sciacca si continua a bere oltre l'orario consentito. Ennesimo blitz della GdF |
| Venerdì 20 Marzo 2009 13:54 |
Le fiamme gialle di Sciacca, a seguito di nuovi controlli del territorio, hanno scoperto che alcuni gestori di locali notturni continuano a vendere bevande alcoliche ben oltre l'orario consentito dalla legge.
I Militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Sciacca, nei giorni scorsi, hanno effettuato un intervento, l'ennesimo, all’interno di un noto locale saccense constatando la somministrazione di bevande alcoliche oltre l’orario consentito. " La Legge 02 ottobre 2007, n. 160 - ricordano i finanzieri - promulgata dal legislatore al fine di contenere il crescente tasso di incidentalità sulle strade mediante linee di intervento preventivo, nonché inasprendo il regime sanzionatorio connesso alle violazioni che comportino maggior incidenza di rischio per la sicurezza prevede, infatti, tra le altre cose, all’art. 6, per tutti i titolari e i gestori di locali ove si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento congiuntamente all'attività di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche, l’obbligo di interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2 della notte". L’irregolare somministrazione di alcolici oltre le ore 2 di notte, rilevata dalla pattuglia della Guardia di Finanza, è stata segnalata all’Ufficio Territoriale del Governo di Agrigento per le valutazioni di competenza. Per la violazione in questione è prevista come sanzione la chiusura del locale da sette a trenta giorni. L’attività di controllo delle fiamme gialle del Comando Provinciale di Agrigento, volta a contrastare il rischio derivante dall’abuso di bevande alcoliche, in particolare da parte dei giovani, proseguirà senza soluzione di continuità. Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Marzo 2009 13:54 |







Le fiamme gialle di Sciacca, a seguito di nuovi controlli del territorio, hanno scoperto che alcuni gestori di locali notturni continuano a vendere bevande alcoliche ben oltre l'orario consentito dalla legge.

