| LILT: a rischio l'assistenza ai malati oncologici |
| Martedì 07 Luglio 2009 18:28 |
A renderlo noto è il Presidente della lega italiana lotta ai tumori di Agrigento, Francesco Verderame, che lancia un appello alle istituzioni
La Lega Italiana per la lotta contro i tumori di Agrigento informa i cittadini della Provincia e i responsabili delle Istituzioni che rischia di dovere sospendere, a partire dal 15 Agosto 2009, il servizio di trasporto dei malati oncologici verso i centri di radioterapia di Palermo e Bagheria. "Tale comunicazione - scrive il Presidente Verderame - viene diffusa con grande sofferenza poiché la cessazione del servizio va a colpire le persone più bisognose e la fascia più debole della popolazione. Purtroppo, lo scarso interesse ( per non dire il silenzio) riscontrato presso le varie amministrazioni comunali e provinciale, nell'ultimo anno, costringe la Lilt a prendere in considerazione tale risoluzione in quanto l’associazione non può caricarsi da sola del costo del servizio che è di circa 93.000 euro l'anno. Fino al 2007, la Lilt copriva con il servizio solo la zona occidentale della Provincia con i comuni di Sciacca, Menfi, Ribera, S.Margherita, Montevago, Montallegro, Siculiana, Realmonte, Caltabellotta, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Burgio, Villafranca Sicula, Sambuca di Sicilia, grazie al contributo dell'Amministrazione Provinciale, di alcuni comuni e dei fondi delle raccolte Lilt. Dal 2008 in poi il servizio si è esteso anche alla zona orientale della provincia di Agrigento e in particolare ai comuni che si trovano lungo la scorrimento veloce Agrigento- Palermo". "Tale ampliamento - continua Verderame - ha comportato un vertiginoso aumento delle spese del servizio, in quanto, i mezzi a disposizione dell'utenza sono passati da uno a tre. Le famiglie che hanno usufruito del servizio sono state 116 nell'ultimo anno e la previsione di quest'anno è nettamente superiore. Fino al 2008, si è potuto usufruire, per finanziare il progetto, del 5 per mille, del contributo della Provincia e di quello di alcuni comuni, oltre che di un contributo degli utenti. Nell'anno in corso sono cessati completamente i contributi delle Istituzioni e la Lilt ha continuato a sostenere fino ad oggi le spese del servizio, sfruttando tutte le risorse fino all'osso. Dispiace sottolineare che chi non vive direttamente il problema mostra scarsa sensibilità al disagio delle famiglie che vengono colpite dalla malattia". "Si sottolinea, inoltre, che i tagli di bilancio delle amministrazioni pubbliche a scapito di iniziative di carattere sociale hanno il sapore amaro di incrementare il disagio. Tali decisioni allontanano sempre più i cittadini dalle istituzioni che sembrano vivere solo per se stesse e non per il servizio che dovrebbero rendere alla collettività. Pur a fronte di tali difficoltà, la Lilt si impegna a non abbandonare i pazienti che hanno già iniziato il ciclo di radioterapia, sperando che , in questo lasso di tempo, le Istituzioni riflettano sul problema e vengano in aiuto, con sollecitudine e concretezza" è l'appello del Dottor Verderame. Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Martedì 07 Luglio 2009 18:28 |







A renderlo noto è il Presidente della lega italiana lotta ai tumori di Agrigento, Francesco Verderame, che lancia un appello alle istituzioni

