| Inquinamento acustico: emanata nuova ordinanza sindacale |
| Martedì 12 Agosto 2008 15:16 |
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Adesso è ufficiale : nei locali notturni, il volume della musica, non dovrà superare dalle ore 03,00 alle 07.00 e dalle ore 15,00 alle 18.00 i 40 dB.
Dopo tante lamentele e numerosi esposti presentati, con ordinanza sindacale n. 265 dell’8 agosto 2008, sono stati individuati i valori massimi che non potranno essere superati nei locali pubblici e nei luoghi aperti al pubblico, caratterizzati da intrattenimento musicale, sia con l’uso di strumenti che dal vivo. A darne notizia è il Comune di Agrigento. Il rumore ambientale, determinato in base agli indici di misura previsti da un apposito decreto ministeriale, relativo all’esercizio delle attività anche di origine diversa da quella della diffusione musicale, non dovrà superare dalle ore 03,00 alle 07.00 e dalle ore 15,00 alle 18.00 i 40 dB(A) LAeq ed i 43 dB(A) LASmax, mentre dalle ore 18,00 alle ore 03,00 detti valori sono, rispettivamente, di 53 e 56. Tali limiti, in ogni caso, non saranno ritenuti validi nella notte tra il 14 ed il 15 agosto, per cui i tanti giovani intenti a trascorrere la notte in spiaggia possono stare tranquilli. L’ordinanza è motivata dall’esigenza di definire, in via transitoria, gli orari delle emissioni sonore nei citati luoghi per venire incontro alle esigenze delle diverse fasce di utenza turistica e dei cittadini residenti, nelle more che l’Amministrazione comunale si doti di un apposito organico regolamento che preveda anche la suddivisione del territorio in zone. Nel medesimo atto viene ordinato agli operatori economici interessati di effettuare il controllo sia degli avventori che del personale, al fine di contenere ogni rumore perché non si superino i limiti individuati e di adottare tutti gli interventi necessari affinché gli stessi siano rispettati, dotando in ogni caso gli strumenti e le apparecchiature utilizzati di mezzi che ne impediscano la manomissione. L’ordinanza dispone a tal fine che un tecnico competente in acustica, iscritto nelle liste regionali, verifichi gli interventi realizzati sugli impianti per il rispetto dei limiti imposti, e che, conseguentemente, si attuino gli interventi di abbattimento del rumore nel caso in cui, all’esito della citata verifica, vengano superati i limiti imposti e, quindi, rediga una relazione, completa di planimetrie, nella quale siano esposti i risultati dell’accertamento da consegnare al Comune. La stessa ordinanza vieta la collocazione all’esterno dei locali pubblici di casse acustiche di amplificazione, nonché qualsiasi forma di pubblicità mediante apparecchi di amplificazione, come pure l’uso di clacson, trombe acustiche, vendita con altoparlante ed uso di mezzi con marmitte rumorose. La trasgressione relativa al superamento dei valori sonori indicati nell’ordinanza comporta il pagamento della sanzione amministrativa da € 516,00 a € 5.164,00. Nel caso in cui l’operatore economico, titolare di pubblico esercizio, non osserverà il provvedimento, per un massimo di due violazioni, a carico dello stesso verrà disposto un atto di sospensione dell’attività per dieci giorni. Nel caso in cui si dovessero verificare ulteriori trasgressioni, sarà disposta la chiusura dell’attività per l’intera stagione balneare. Con l’occasione si ricorda che sono ancora in vigore le ordinanze sindacali del 2002 e del 2005 sulla sospensione di tutte le attività edili nella frazione di San Leone dall’1 al 19 agosto. Ai trasgressori sarà applicata una sanzione da € 258,23 ad € 1.549, 37 Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Martedì 12 Agosto 2008 15:16 |








