| "Macro" colpisce ancora. E fiuta 17 grammi di cocaina |
| Mercoledì 20 Agosto 2008 12:21 |
I militari della GdF , hanno arrestato in flagranza di reato due giovani licatesi con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Tutto merito del cane - finanziere "Macro", almeno secondo i vertici delle fiamme gialle.
Lui, nella foto in alto a sinistra è Antonino Ingiaimo, 18 anni e residente a Licata. Al suo fianco Giuseppe Spina, 24 anni, anche lui licatese. Due amici, un'unica passione: quella per la "movida licatese" condita con la polvere bianca. Forse per racimolare la cifra necessaria per acquistare una nuova partita di cocaina, i due, ieri sera, hanno ben pensato di stazionare nei pressi di un noto locale notturno della "città del mare", nel tentativo di smerciare qualche dose al miglior offerenti. Ma Ingiaiamo e Spina non potevano sapere che, proprio ieri notte, era in corso una massiccia operazione della Guardia di Finanza finalizzata al controllo del territorio. Alle fiamme gialle di Licata non poteva sfuggire quel continuo via via di giovani che, dall'interno del locale, si spostavano in direzione dei due balordi. Scatta l'operazione. Da Agrigento arriva il cane-finanziere "Macro" con il compito di fiutare sostanze stupefacenti. Alla sola vista dell'unità cinofila i due licatesi sono entrati nel panico, lasciando cadere un involucro contente 17 grammi di cocaina suddivisa in 29 dosi. Per Ingiaiamo e Spina si aprono, allora, le porte del carcere Petrusa di Agrigento, mentre per il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento si tratta dell'ennesimo "centro". Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Agosto 2008 14:25 |







I militari della GdF , hanno arrestato in flagranza di reato due giovani licatesi con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Tutto merito del cane - finanziere "Macro", almeno secondo i vertici delle fiamme gialle.

