| Agrigento, guide turistiche sul "piede di guerra" |
| Martedì 08 Dicembre 2009 11:30 |
Le Guide Turistiche italiane proclamano lo stato di mobilitazione generale contro la proposta del Governo di trasformare le guide turistiche provinciali/regionali in guide nazionali e indicono una manifestazione di protesta che avrà luogo a Roma, in Piazza SS. Apostoli, il prossimo 10 dicembre.
Secondo la definizione accettata a livello internazionale, la Guida Turistica interpreta il patrimonio culturale di uno specifico territorio e ne possiede una conoscenza approfondita, a garanzia della qualità dei servizi prestati al turista."Il Ministro Brambilla e il Ministro Ronchi - si legge in una nota delle guide turistiche di Agrigento - vorrebbero modificare la legislazione vigente, istituendo la figura professionale della Guida Nazionale: questo non risponde né ad un’esigenza del turismo italiano né, tantomeno, alla necessità di uniformarsi ad una normativa europea. Sembra piuttosto il frutto di indebite pressioni esercitate da alcuni grandi Tour Operator che puntano ad ottenere prezzi più bassi sul mercato.Già ora, male interpretando la Direttiva Europea 2005/36/CE che regola le professioni del turismo, alcuni Tour Operator inviano in Italia i loro accompagnatori con l’incarico di svolgere mansioni che sono proprie delle guide turistiche, togliendo loro lavoro e danneggiando l’erario: gli operatori stranieri non sono certo tenuti a pagare le tasse nei Paesi che visitano". "Se passasse la figura della Guida Nazionale - sostengono - le guide turistiche fin qui abilitate e qualificate sul patrimonio di una Provincia o di una Regione, si ritroverebbero a poter esercitare sull'intero territorio italiano senza averne la necessaria conoscenza. Ciò comporterebbe un inevitabile scadimento della qualità del servizio offerto al turista e l’ulteriore confondersi delle due distinte figure professionali della Guida e dell’Accompagnatore, ben definite dalle normative italiane ed europee fin dal 1975.Questo provvedimento tradirebbe tutti i proclami a favore dell’eccellenza, del turismo di qualità e della cultura dell’accoglienza.I nostri rappresentanti istituzionali ci ricordano continuamente che il Turismo è un settore strategico, d’importanza nazionale. Ne consegue che i professionisti autonomi più qualificati di tale settore – che in Italia sono diverse migliaia! – dovrebbero essere sostenuti, protetti e valorizzati, non certo dequalificati". "Aggiungiamo che l'istituzione di una guida turistica nazionale non potrà fare a meno di comportare una netta diminuzione di occasioni di lavoro per le guide turistiche siciliane e della provincia di Agrigento in particolar modo (oltre 160),sfavorite dalla marginalità geografica e dalla lontananza da aeroporti e grandi vie di comunicazione,e quindi di aggravare le condizioni economichecomplessive di una terra già duramente provata dalla precarietà,dalla disoccupazione e dall'emigrazione.Anche per questi motivi la FEDERAGIT di Agrigento aderisce alla mobilitazione del 10 dicembre a Roma,auspicando altresì il sostegno dei rappresentanti della nostra provincia al Parlamento Nazionale e Regionale", concludono le guide turistiche di Agrigento. Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Martedì 08 Dicembre 2009 11:30 |







Le Guide Turistiche italiane proclamano lo stato di mobilitazione generale contro la proposta del Governo di trasformare le guide turistiche provinciali/regionali in guide nazionali e indicono una manifestazione di protesta che avrà luogo a Roma, in Piazza SS. Apostoli, il prossimo 10 dicembre.

