| Cammarata: inquinamento ambientale e abusi edilizi, la GdF sequestra un ristorante |
| Mercoledì 10 Settembre 2008 11:19 |
Le fiamme gialle della compagnia di Agrigento hanno denunciato il titolare in un noto ristorante ubicato all'interno della riserva naturale del Monte Cammarata. Dovrà rispondere di inquinamento ambientale e abusi edilizi.
Per molti agrigentini e non solo, la riserva naturale del Monte Cammarata è da sempre un luogo incontaminato dove trascorrere qualche ora in pieno relax, respirando aria salubre. Da qualche mese, invece, brutti odori e immondizie varie, deturpavano l'ambiente. E cosi, la Guardia di Finanza di Agrigento, agli ordini di Fabio Seregusa, nell'ambito di un servizio in materia di polizia ambientale, ha scoperto una vera e propria "cloaca a cielo aperto", causata dallo scarico abusivo di liquami provenienti dalla condotta fognaria di un noto ristorante. A confermare i sospetti dei finanzieri agrigentini, c'hanno pensato i tecnici dell'ARPA, l'Agenzia Regionale per l'Ambiente, che è intervenuto sul luogo per prelevare alcuni campioni: le analisi hanno confermato il notevole superamento di tutti i limiti consentiti dalla legge. L'area del ristorante, circa 200 mq, adesso è sotto sequestro: per l'impavido titolare, denunciato a piede libero, potrebbero aprirsi le porte del carcere. Ma non finisce qui: a seguito di una ispezione effettuato all'interno dei locali, tra l'altro di proprietà della Provincia di Agrigento, è emerso che alcune stanze sono state edificate senza licenzia edilizia. Immediata è scattata l'ordinanza di demolizione, mentre il titolare adesso dovrà rispondere anche di violazioni delle norme in materia urbanistico - edilizia e vincoli paesaggistici, reato che prevede l'arresto fino a 2 anni ed ammenda da €. 15.493,00 a €. 51.645,00. Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Settembre 2008 11:19 |







Le fiamme gialle della compagnia di Agrigento hanno denunciato il titolare in un noto ristorante ubicato all'interno della riserva naturale del Monte Cammarata. Dovrà rispondere di inquinamento ambientale e abusi edilizi.

