| Fallimento Alitalia : "colpo di coda" in Sicilia |
| Venerdì 19 Settembre 2008 10:19 |
1500 impiegati del Call Center Alicos di Palermo, controllato dalla ormai ex compagnia di bandiera, potrebbero perdere il posto di lavoro. L'assessore regionale al lavoro Carmelo Incardona : " Non possiamo permetterlo "
Silvio Berlusconi ha puntato il dito contro la CGIL e i sindacati autonomi. CGIL, Partito Democratico e gli stessi piloti, invece, accusano il Governo di non aver saputo gestire le trattive. E così, tra mille polemiche, il Paese perde un simbolo dell'Italia nel mondo. "Meglio falliti che svenduti" dicono i piloti. Ma nel frattempo, sono a rischio oltre 17 mila posti di lavoro. Anche in Sicilia. L'assessore regionale al Lavoro, Carmelo Incardona, ha incontrato una delegazione dei lavoratori del call center “Alicos” di Palermo, guidata dai responsabili di Cgil, Cisl e Uil aziendali e di categoria. Alicos, società per il 60% di proprietà di Almaviva e per il 40% di Alitalia, fornisce servizi alla clientela alla compagnia di bandiera. Lo stato di crisi di Alitalia, che ha un debito con Alicos di svariati milioni di euro, allarma i 1.500 lavoratori sulla continuità aziendale e, quindi, sulle prospettive occupazionali. “Ho già scritto – ha detto l'assessore Incardona ai lavoratori - al presidente del Consiglio, Berlusconi, e ai ministri dei Lavoro, Sacconi, e dei Trasporti, Matteoli, e al commissario straordinario di Alitalia, Fantozzi per porre la questione del futuro del call center Alicos all'attenzione del governo nazionale. Il preoccupante evolversi degli scenari legati al futuro di Alitalia rischia di coinvolgere anche i lavoratori di questa importante realtà occupazionale che è strategica nelle politiche commerciali della compagnia, perchè gestisce il principale canale di vendita della azienda. La Sicilia non può permettersi di veder svanire il posto di lavoro di 1.500 persone, che sarebbe difficile ricollocare, aggravando, così, la già difficile situazione occupazionale. Si è parlato tanto, e giustamente, del destino dei lavoratori del call center della Magliana, ma mai di quelli di Alicos. Non possiamo essere sempre trattati come figli di un dio minore. Per questo, ho segnalato al Governo nazionale questo problema e creare le condizioni, con la nascita della nuova compagnia, per confermare, ed anzi rafforzare, il ruolo e l'organico del call center palermitano”. Incardona ha incaricato un funzionario dell'ufficio di gabinetto dell'assessorato di seguire l'evolversi della situazione e mantenere costantemente i contattti con i lavoratori. I sindacati, al termine dell'incontro, hanno espresso soddisfazione per l'impegno assunto dall'assessore. Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Settembre 2008 10:19 |







1500 impiegati del Call Center Alicos di Palermo, controllato dalla ormai ex compagnia di bandiera, potrebbero perdere il posto di lavoro. L'assessore regionale al lavoro Carmelo Incardona : " Non possiamo permetterlo "

