| La tragedia di Torre di Gaffe |
| Sabato 20 Settembre 2008 11:37 |
Lunedì prossimo, 22 settembre, ricorre il secondo anniversario della tragedia di Torre di Gaffe dove perse la vita l'operaio rumeno Mircea Spiridon.
Il 22 settembre di due anni addietro, l'Italia intera rimase incollata ai teleschermi per seguire in diretta il tentativo di salvare l'operaio rumeno Mircea Spiridon, travolto dal crollo di una palazzina abusiva in località Torre di Gaffe nel territorio di Licata. Mircea Spiridon era un giovane uomo che, come tanti, ha abbandonato il paese d'origine, la Romania in questo caso, per ricostruirsi un futuro altrove. Da pochi mesi viveva a Palma di Montechiaro assieme alla moglie Daniela. Aveva trovato lavoro presso una ditta della città del Gattopardo: ovviamente in nero. Quel giorno, l'impresa presso la quale Mircea lavorava, stavo intervendo sul prospetto di una palazzina abusiva di Torre di Gaffe. Poi, il crollo improvviso: le macerie travolsero gli operai. Poteva essere una strage. Mircea venne investito in pieno da quella pioggia di ferro e cemento. Subito scattarano i soccorsi. Ogni tentativo di recuperare il giovane operaio si rivelò, purtroppo, vano. La morte di Mircea Spiridon scatenò un acceso dibattito sulla sicurezza nel lavoro e la manadopera prestata in nero: tutti i sindacati d'Italia si mobilitarono. Anche se, a distanza di due anni, almeno dalle nostre parti è cambiato ben poco. Lunedì prossimo 22 settembre , quindi, ricorre il secondo anniversario della tragedia di Torre di Gaffe. La CGIL ed il Comune di Licata hanno dedicato a Mircea Spiridon una lapide che è stata piantata nella piazzetta dove è crollato il palazzo della morte. " Con i Comuni di Palma e di Naro, Licata e la CGIL - ha detto il segretario uscente della cgil Piero Mangione - intendono ricordare quei giorni terribili durante i quali mentre quell’uomo venuto dalla Romania lottava per vivere, tutta la Comunità palpitava e pregava per Mircea e sperava in un miracolo che i Vigili del fuoco e la Protezione civile hanno fatto, sottraendolo al peso delle macerie. Ma, purtroppo, non sono riusciti a strapparlo alla morte ! La moglie Daniela, i figli, la mamma, ed il fratello, straziati dal dolore, non sono stati lasciati soli ma hanno ricevuto la tangibile solidarietà della Comunità, della Cassa edile, dei Sindaci di Licata, di Palma e di Naro e della CGIL che ha garantito, anche, tutta l’assistenza legale necessaria". " La Confindustria ha voluto assicurare a Daniela un lavoro regolare, come risposta morale e materiale ad una vittima indiretta del lavoro nero, rendendo onore ad un immigrato clandestino che era venuto da noi per sfuggire alla povertà ed, invece,i ha trovato la morte. Tanti sono i caduti sul lavoro e tanti sono gli annegati nel Mediterraneo in cerca di un lavoro nelle nostre terre", conclude Piero Mangione. Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Sabato 20 Settembre 2008 11:37 |







Lunedì prossimo, 22 settembre, ricorre il secondo anniversario della tragedia di Torre di Gaffe dove perse la vita l'operaio rumeno Mircea Spiridon.

