| Tappa a Favara dell'iniziativa "Salvalarte Sicilia" |
| Martedì 26 Ottobre 2010 09:35 |
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Presso il Castello Chiaramontano di Favara, si è svolta sabato scorso la tappa di "Salvalarte Zolfare", iniziativa volta a supportare la proposta di legge per l'istutuzione del parco geominerario e la conseguente valorizzazione, a fini culturali e turistici, dell'archeologia industriale, rappresentata nella nostra provincia da siti come "Cozzo Disi" a Casteltermini e "Ciavolotta" a Favara. Nel corso della tavola rotonda tenuta presso il castello favarese, sono intervenuti, tra gli altri, il presidente regionale di Legambiente Mimmo Fontana, l'architetto Bennardo Agrò per la Soprintendenza ai Beni Culturali, il dott. Giovanni Noto per L'Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia e l'assessore alla cultura del Comune di Favara Joseph Morici. Tutti i relatori, sono stati concordi nel considerare come occasione irripetibile la possibilità di trasformare le vecchie miniere, ormai abbandonate da diverso tempo, in musei inseriti in contesti naturali che in altre parti d'Europa e del mondo sono già stati trasformati in parchi geo-minerari visitati ogni anno da migliaglia di turisti. In Sicilia invece, come è stato sottolineato nel corso del convegno, soltanto adesso si incominciano a muovere i primi passi in questa direzione ed ecco il perchè nasce l'esigenze, fatta propria da Legambiente, di promuovere, propria attraverso l'iniziativa "Salvalarte Sicilia", un disegno di legge regionale che propone l'istituzione del "Parco Regionale Geominerario delle Zolfare siciliane." La giornata dedicata alle miniere di zolfo dell'agrigentino, ha avuto il suo epilogo con la proiezione del flim/documentario "Stirru-Racconti di zolfo" di Alberto Nicolino, attraverso cui, grazie a testimonianze raccolte dalla viva voce dei minatori e dei loro familiari, riesce a ricostruire quell'importante periodo storico di passaggio dall'economia feudale ed agricola, a quella industriale.
Mauro Indelicato Read 0 Comments... >> |








