| La passerella della discordia |
| Sabato 26 Luglio 2008 14:32 |
Se ne parla da diversi mesi, ma finora nulla è stato pianificato. L'intervento del Presidente degli Architetti Rino La Mendola.
Che la costruzione della tanto discussa passerella risolverebbe tanti problemi legati al traffico veicolare nella valle dei templi, è un dato di fatto assodato. Sulla vicenda interviene ancora una volta il Presidente Regionale degli Architetti Rino La Mendola, secondo il quale Amministrazione Comunale ed Ente Parco per alleggerire il affico nella valle, dovrebbero sostituire l’attuale piazzale di sosta del posto di ristoro con le nuove aree parcheggio di S.Anna e Cugno Vela e programmando un servizio di bus navetta a servizio dei turisti. "Tuttavia - ha detto La Mendola - segnaliamo il rischio che il traffico nella valle, oggi in gran parte causato dai bus turistici, potrebbe essere sostituito ed addirittura incrementato dal traffico dei bus navetta. Infatti, se per accompagnare 60 visitatori nel posto di ristoro oggi basta un pullman turistico, per lo stesso numero di turisti sarebbero necessarie due o tre corse di un bus navetta (di dimensioni certamente ridotte). Sosteniamo da tempo che i nuovi parcheggi diventano importanti solo se, contestualmente, si svincolasse il traffico urbano dai percorsi pedonali turistici, attraverso la realizzazione di una semplice passerella tra i templi di Giove ed Ercole. Una soluzione che lascerebbe fuori dalla valle pullman e bus navetta, migliorando l’offerta turistica e la qualità della vita dei cittadini e scongiurando una chiusura della valle che non sarebbe mai accettata dagli agrigentini. Secondo il nostro progetto, prosegue il Presidente degli Architetti, l’unico servizio di bus navetta dovrebbe essere utilizzato per collegare il parcheggio di Cugno Vela con quello di S.Anna. I pullman con i turisti non dovrebbero più attraversare la panoramica che costeggia il posto di ristoro, che rimarrebbe aperta soltanto al traffico leggero urbano, ma dovrebbero fermarsi proprio nel parcheggio S.Anna, che potrebbe essere raggiunto sia dal ponte morandi che dalla 640, attraverso il viale alberato. In prossimità di tale parcheggio, e quindi appena a valle del sito archeologico che ospita il Tempio dei Dioscuri, potrebbe essere collocato il nuovo ingresso alla zona archeologica, attraversando la quale, con percorsi pedonali in terra battuta, i turisti potrebbero raggiungere il Tempio di Giove, da dove attraverserebbero la panoramica, usufruendo di una semplicissima passerella in acciaio e vetro, per raggiungere il Tempio di Ercole e, attraverso la via Sacra, i Templi della Concordia e di Giunone. Tale soluzione garantirebbe ai turisti un percorso pedonale nella valle privo di interferenze con il traffico urbano che,contestualmente,sarebbe notevolmente alleggerito, migliorando il collegamento tra il centro della città e le sue periferie meridionali. Il progetto c’è, così come non mancherebbero gli imprenditori pronti ad investire sulla realizzazione della passerella; bisognerebbe soltanto abbandonare quella politica dei veti incrociati che è la causa principale della mancanza dell’acqua, della mancata realizzazione dell’aeroporto e dell’atavica carenza infrastrutturale della provincia di Agrigento". Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Sabato 26 Luglio 2008 15:19 |







Se ne parla da diversi mesi, ma finora nulla è stato pianificato. L'intervento del Presidente degli Architetti Rino La Mendola.

