| Anniversario Dalla Chiesa: gli omaggi |
| Mercoledì 03 Settembre 2008 18:27 |
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Il Governatore Lombardo: <<Un gran lavoro ci attende, per diffondere ed affermare definitivamente e ad ogni livello, la cultura della legalità>>. Il vicepresidente della Regione Bufardeci: <<Risveglio coscienze è miglior tributo>>.
Ecco i tributi tra i più autorevoli in occasione del ventunesimo anniversario del barbaro omicidio di Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Il Ministro di Grazia e Giustizia, Angelino Alfano: "Ventisei anni fa è stato assassinato il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, simbolo della lotta dello Stato contro l'antistato. Il generale Dalla Chiesa era già un simbolo quando fu chiamato a ricoprire il delicato incarico di prefetto di Palermo. E lo divenne ancor di più quando decise coraggiosamente di andare avanti, a rischio della propria vita e di quella dei suoi cari, mosso unicamente dal senso del dovere e dalla forza interiore che solo un profondo e radicato attaccamento ai principi di legalità e giustizia può infondere. Il suo sacrificio, come quello di tanti caduti sotto gli efferati colpi della criminalità organizzata, va onorato e ricordato e la sua memoria tramandata soprattutto ai nostri giovani, a coloro che domani saranno chiamati, ciascuno nel proprio ruolo, a tutelare con altrettanta onestà e rigore il rispetto per la legalità e lo Stato".
Raffaele Lombardo, che ha partecipato per la prima volta da Presidente della Regione Siciliana, oggi, alle cerimonie di commemorazione: "La memoria dell'impegno del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa è un patrimonio che deve aiutarci a promuovere la cultura della legalità. La dimensione umana del primo Alto commissario antimafia fece più paura alle cosche di mille uomini armati. Per questo motivo l'agguato di via Isidoro Carini ha segnato un punto di non ritorno nella lotta alla mafia. Quella notte è nata una nuova cultura antimafia, per la prima volta diffusa tra la gente, condivisa da tutti i siciliani. Su questa strada la cultura della mafia è già stata sconfitta. Ma un gran lavoro ci attende, per diffondere ed affermare definitivamente e ad ogni livello, la cultura della legalità".
Il vicepresidente della Regione siciliana, Titti Bufardeci: "Il risveglio delle coscienze nella società siciliana, così fortemente testimoniato da commercianti e imprenditori pronti a schierarsi contro il racket delle estorsioni e dell'usura, è il miglior tributo alla memoria del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, a cui oggi dedichiamo il sempre maggior impegno per la legalità, punto fondante di ogni azione del governo regionale. Il generale Dalla Chiesa ha lasciato un segno nella storia del nostro Paese - continua Bufardeci - con il suo impegno contro la mafia sin dagli anni sessanta, per poi sradicare la malapianta dell'eversione terroristica, grazie alla forza di immaginare nuovi percorsi e nuovi metodi per contrastare, in quegli anni di piombo, la bande armate che insanguinavano l'Italia. Infine, il ritorno a Palermo, come Prefetto, rappresentando il punto più alto dello Stato per contrastare nuovamente le cosche mafiose ormai lanciate nella sfida frontale alle istituzioni". Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Settembre 2008 02:19 |







Il Ministro Alfano: <<Un simbolo di legalità e
giustizia>>.

