| Il monito catanese |
| Sabato 13 Settembre 2008 15:40 |
Al Comune di Catania da mesi si respira una brutta aria in termini di salute finanziaria, ma negli ultimi giorni la situazione è arrivata alla ribalta nazionale con richieste d'intervento più pressanti nei confronti del Governo nazionale. Il non meglio precisato "buco" dovrebbe aggirarsi addirittura intorno ai 450 milioni di euro ed entro fine settembre in sede di equilibri di bilancio si arriverà all'aut aut: lo spettro del dissesto finanziario si avvicina sempre più, con la paura di creditori e lavoratori che in tal caso rischierebbero ovviamente perdite e insolvenza creditizia. Ormai nelle prossime ore Stancanelli dovrebbe presentare un piano di rientro che risulti attendibile agli occhi, soprattutto, del Ministero dell'Economia, nella speranza che da Tremonti arrivi una iniezione di liquidità per salvare la situazione nel brevissimo termine, non avendo operato, probabilmente, come si sarebbe dovuto per tempo. Insomma siamo alle solite. Tutto questo a meno di 200 km da casa nostra, tra l'altro. È cosa nota e pacifica, anche se poco nel merito dei numeri, che diversi enti locali e società di matrice pubblica della nostra provincia versano in situazione economico-finanziaria quantomeno non brillante. Responsabilità diffuse, procrastinamento dei problemi e discutibile pianificazione danno spazio a potenziali prevedibilissimi disastri da appellare quali emergenze in sede di conferenza stampa: il monito è arrivato dai nostri vicini, farne tesoro sarebbe scontato. Andrea Messina Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Settembre 2008 02:57 |








