| Verso il nucleare |
| Scritto da Redazione |
| Lunedì 03 Novembre 2008 10:46 |
Il Presidente della Regione Raffaele Lombardo indica nel nucleare l'unica via per l'autosufficienza energetica della Sicilia. E in passato, la provincia di Agrigento, si era candidata per ospitare un impianto nucleare.
"Sicurezza, convenienza e referendum popolare". Ecco le tre condizioni per valutare l'ipotesi per realizzare centrali nucleari in Sicilia. Ne è convinto il Presidente della Regione Raffaele Lombardo, secondo il quale "se alla gente si spiega bene di cosa si tratta, - aggiunge - che non ci sono rischi perchè sono impianti di ultima generazione, che è il sistema meno inquinante possibile rispetto a tutte la altre forme di energia e, infine, che il nucleare comporta anche vantaggi per il territorio, il referendum può passare". La gente capisce e non sempre si fa fuorviare dai catastrofisti di professione. Del resto pensando alle tante centrali nucleari in Francia, in Slovenia e persino a Malta, cioè a due passi da noi, a questo punto è bene vedercichiaro e non avere preclusioni pregiudiziali. Fare una centralenucleare a Malta, praticamente è come farla in Sicilia"conclude Raffaele Lombardo. E nel recente passato, lo ricordiamo, la nostra Provincia si è candidata per ospitare un impianto nucleare nei pressi di Palma di Montechiaro: tra i sostenitori dell'iniziativa, il Presidente del consorzio ASI di Agrigento, Stefano Catuara. Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Novembre 2008 15:28 |







Il Presidente della Regione Raffaele Lombardo indica nel nucleare l'unica via per l'autosufficienza energetica della Sicilia. E in passato, la provincia di Agrigento, si era candidata per ospitare un impianto nucleare.

