| A rischio i benefici del conto energia |
| Scritto da Redazione |
| Giovedì 14 Maggio 2009 16:51 |
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"Il servizio 2 Via-Vas dell'assessorato Territorio, che rilascia il parere di valutazione ambientale sugli investimenti e sui Piani regolatori, è strategico per il funzionamento dell'amministrazione regionale e per lo sviluppo dell'economia della Sicilia. Ma è sottodimensionato e ha accumulato migliaia di pratiche arretrate, con investimenti per alcuni miliardi di euro fermi anche sin dal 2004 in attesa di un parere". Lo afferma Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia che, al termine dell'incontro di oggi di decine di imprese associate con il dirigente generale dell'assessorato Territorio, Rossana Interlandi, si rivolge agli assessori regionali alla Presidenza e al Bilancio, Giovanni Ilarda e Michele Cimino: "Occorre uno sforzo straordinario, con l'assegnazione di almeno 100 tecnici competenti, per smaltire l'arretrato in tempi brevi e per consentire al Servizio di operare nella normalità, di ridurre il contenzioso e di dare certezze a chi vuole fare investimenti in Sicilia". Aggiunge Giuseppe Catanzaro, vicepresidente di Confindustria Sicilia: "Il settore maggiormente colpito dal blocco è quello energetico. Il Gse ha fissato in 1.280 Mw entro dicembre 2009 il tetto per l'attivazione del ‘conto energia'. Se gli impianti non entreranno in produzione, il plafond della Sicilia sarà assegnato alle altre Regioni e i nostri operatori, per ottenere le ‘certificazioni verdi', saranno costretti ad andare a produrre all'estero". Rossana Interlandi - alla quale Lo Bello ha espresso apprezzamento per la concreta disponibilità ad affrontare i problemi e a ricercare le soluzioni - ha spiegato che è in corso la riorganizzazione del Servizio, nel quale si sta anche attivando un protocollo informatico che, oltre a rendere trasparente il rapporto con l'utenza, consentirà di segnare i tempi dell'iter di ciascuna pratica e le scadenze della procedura. Quanto alle numerose questioni sollevate dalle imprese, Interlandi ha comunicato, fra l'altro, che è in corso una rilevazione sulla perimetrazione delle aree Sic e Zps, e che tramite alcune circolari saranno chiariti i dubbi sollevati dall'entrata in vigore del Piano energetico ambientale regionale, soprattutto per quanto attiene agli investimenti in corso. Read 0 Comments... >> |







A sostenerlo nel corso di un incontro con le imprese del
dirigente regionale dell'assessorato Territorio, Rossana Interlandi, il
presedente di Confindustria Agrigento, Giuseppe Catanzaro. Lo Bello agli
assessori Ilarda e Cimino: "Serve uno sforzo straordinario assegnare 100
tecnici al servizio via-vas dell'assessorato territorio per sbloccare migliaia
di investimenti fermi anche sin dal 2004 in attesa di un parere".

