| Pagamenti nelle P.A. e "normalità" del sistema competitivo |
| Scritto da Redazione |
| Giovedì 31 Luglio 2008 14:49 |
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Il presidente di Confindustria Agrigento, Giuseppe Catanzaro, definisce "un raro esempio di trasparenza ed efficienza amministrativa" l'iniziativa dell'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, di imporre l'obbligo di pagare le fatture alle imprese seguendo rigorosamente l'ordine cronologico. Catanzaro auspica che "tutti gli altri assessorati regionali, gli enti locali e le società pubbliche o a capitale misto della Sicilia adottino questa regola, ponendo così fine a condotte inopportune e a comportamenti arbitrari negli apparati burocratici, più volte da noi segnalati, che privilegiano nei pagamenti alcuni a danno di altri, alimentando un circuito clientelare e l'accumulo di ritardi, anche di anni, nell'erogazione delle spettanze a imprese e fornitori che non rientrano in tali logiche". "L'esempio dell'assessore Massimo Russo - aggiunge il presidente di Confindustria Agrigento - dimostra che migliorare i processi di spesa, innovare la pubblica amministrazione e, di conseguenza, favorire in modo equo la crescita sociale è possibile: basta solo avere sensibilità istituzionale e buona volontà". "Fra gli impegni assunti dal nuovo governo regionale - conclude Giuseppe Catanzaro - c'è quello di razionalizzare e semplificare la macchina amministrativa. Una riforma assai attesa dalle imprese siciliane, che fino ad oggi hanno subito quasi come un ostacolo allo sviluppo economico l'atteggiamento di un apparato burocratico che, da un lato, non si assume responsabilità e che, dall'altro lato, interpretando arbitrariamente regole spesso non chiare, determina situazioni che non aiutano la crescita delle imprese e dell'economia in generale".
Ricordiamo al riguardo ai lettori che appena il 29 luglio scorso l'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, in una direttiva inviata ai direttori generali delle Aziende USL e Ospedaliere in merito ai criteri da adottare nei pagamenti, scriveva così: "Nella fase di adempimento delle obbligazioni, ferme restando le priorità e i vincoli di destinazione imposti da puntuali disposizioni normative, si dovrà procedere al pagamento di quanto dovuto, nel rigoroso rispetto dell'ordine cronologico delle fatture così come sono pervenute". Ogni provvedimento diverso da quanto indicato nella direttiva, quindi, in assenza di esplicita motivazione, "costituisce ipotesi di responsabilità civile, contabile e amministrativa" perché determinerebbe una "palese sperequazione tra le controparti in sede di esecuzione del rapporto, che deve essere invece ispirato al principio di parità contrattuale dei contraenti". La direttiva inoltre assegna al direttore generale del dipartimento ASO l'incarico di provvedere al riscontro della direttiva con controlli periodici e a campione. "L'obiettivo - spiega Massimo Russo in merito - è quello di evitare favoritismi che possono determinare ingiustizie. Ecco perché la necessità di ribadire una norma già esistente nel nostro ordinamento". Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 31 Luglio 2008 14:55 |







Catanzaro: "bene i pagamenti alle imprese in ordine
cronologico. Tutti gli assessorati regionali, gli enti locali e le SpA
pubbliche adottino la circolare dell'assessore alla sanità Massimo Russo".

