| Confindustria: la burocrazia frena lo sviluppo anche ad Agrigento |
| Scritto da Redazione |
| Giovedì 03 Luglio 2008 14:15 |
Intervento di Catanzaro sul ruolo cruciale della pubblica amministrazione per un percorso virtuoso di crescita.
Le lungaggini burocratiche come freno al normale sviluppo dell’imprenditoria locale: è questo il tema affrontato da Giuseppe Catanzaro, presidente di Confindustria Agrigento.
<<L’impresa
anche ad Agrigento – dice Catanzaro - non
si sviluppa come potrebbe perché in troppi casi la pubblica amministrazione è
rimasta indietro nel tempo. Nella nostra realtà in pochi si preoccupano di
verificare se i permessi sono rilasciati in tempo come prevede la legge. Gli
imprenditori che hanno rapporti commerciali con la pubblica amministrazione da
un lato sono vivisezionati in alcuni casi con vessazioni di tutti i tipi salvo
poi quando chiedono pagamenti non trovano neanche l’usciere. Nessuno verifica
se i pagamenti da parte dei preposti dirigenti si fanno secondo l’ordine
cronologico di arrivo delle fatture o magari si paga prima questo che è amico
mio e dopo l’altro che tale non è. Parlare di legalità a queste condizioni è
difficile. Parlerei di amministratori e funzionari, grazie a Dio pochi, che
considerano un optional il rispetto delle regole. E purtroppo dobbiamo
registrare che tutto, ripeto per pochi inopportuni funzionari e amministratori
della cosa pubblica, è noto allo Stato nella sua complessità che conosce questi
fatti e per certi versi appare impotente di agire con tempestività. Molti dei nostri associati giovani, continua il presidente degli industriali, sono chiamati – per effetto – ad andare a produrre proprio nelle aree dove la politica al contrario si confronta sui programmi di medio-breve termine ed è proprio lì che le imprese anche quelle meridionali attecchiscono e si sviluppano>>. Read 0 Comments... >> |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Luglio 2008 14:27 |








