| Akragas-Ribera: le motivazioni della terna arbitrale |
| Giovedì 22 Dicembre 2011 16:24 |
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Le squalifiche comminate dal Giudice sportivo ai giocatori dell'Akragas espulsi rientrano, in linea di principio, nella norma. Il "rosso" diretto fa maturare un minimo di due giornate e così è stato per Nobile, Russo e Guastella anche se è discutibile il fatto che i citati sono stati allontanati dal rettangolo di gara per episodi poco chiari soprattutto Nobile e Guastella; nel comunicato ufficiale non sono evidenziate le motivazioni neppure per Russello, anche lui out per due turni ma non espulso;la "mazzata" su Spina è rilevante. Il giocatore dovrà restare fuori due anni e mezzo "per avere colpito l'arbitro con una violenta pedata ad una gamba, provocando forte dolore, escoriazione ed ematoma" ma sicuramente la società biancoazzurra chiederà una revisione della punizione attraverso gli organi giudicanti di primo e secondo grado sperando in una considerevole riduzione in modo da permettere al giocatore, che tra l'altro è un under, di tornare a giocare in anticipo rispetto al giugno del 2014. Discorso diverso per i dirigenti; il presidente Castronovo paga, con sei mesi di inibizione, il comportamento per le proteste contro l'assistente Bruno e nelle motivazione si legge "per grave contegno irriguardoso, offensivo e minaccioso nei confronti di ufficiali di gara, durante ed alla fine della stessa; nonché per avere ripetutamente spintonato un Assistente Arbitro". Il team manager, Maurizio Capraro è stato squalificato per due mesi "per grave contegno irriguardoso nei confronti dell'arbitro, reiterato a fine gara". Infine, la domenica di ordinaria follia è completata dalla sanzione di euro 2.000,00 alla società "per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori,nei confronti di un Assistente Arbitro e di sostenitori avversari; nonché per gravi manifestazioni di intemperanza nei confronti degli ufficiali di gara,alla fine della stessa, da parte dei predetti e di persone non identificate, comunque riconducibili alla Società, che costringevano la terna a lasciare l'impianto sportivo dopo circa due ore ed all'interno di mezzi blindati delle Forze dell'Ordine". Forse la terna si aspettava gli applausi dopo tutto quello che ha commesso nei dieci minuti finali di autentica follia arbitrale.... Enzo Nocera Read 0 Comments... >> |








