GIO, 19 OTTOBRE 2017

mafia Archivi - infoAgrigento.it

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Confindustria e FAI Antiracket Agrigento: colpire chi produce nella normalità atto inquietante

“I gravi fatti che hanno riguardato la cooperativa Rosario Livatino – Libere Terre, che opera a Naro su terreni confiscati alla mafia e tramite bando pubblico assegnati giovani professionisti e lavoratori che producono nella normalità, sono episodi gravosi ed inquietanti”. A dirlo Antonio Siracusa, delegato agrigentino di Confindustria Centro Sicilia che aggiunge: “Evidentemente produrre e competere senza furti e danneggiamenti è un modello che ad alcuni non piace”. Dello stesso

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Licata, condanne al processo Ouster

A seguito delle recenti condanne inflitte a seguito del processo cosiddetto Ouster, che ha visto coraggiosamente testimoniare in aula imprenditori contro i propri estortori, arriva il commento dell’associazione antiracket agrigentina. “Quello di oggi – si legge in una nota di LiberoFuturo Agrigento, associazione antiracket dedicata a Libero Grassi – è un giorno importante per la nostra collettività: la sentenza del processo cosiddetto “Ouster” testimonia ancora una volta che è risultata

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Processo “nuova cupola”: condanne anche in appello fanno giustizia ad una società che vuole normalità

“La sentenza di Corte d’Appello del processo cosiddetto ‘nuova cupola’ aiuta a mettere in evidenza, anche in questa circostanza, il ruolo degli operatori economici che hanno denunciato affidandosi allo Stato ed ai suoi rappresentanti. Siamo stati e saremo vicini a chi ha scelto di lavorare senza condizionamenti, circostanza che ribadiamo per valorizzare le azioni dello Stato che assume la responsabilità di tutelare chi denuncia e riconosce i propri aguzzini nelle

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Rapporto sulla corruzione nella pubblica amministrazione: al via i questionari

Rapporto sullo stato di attuazione delle disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nei Comuni della provincia di Agrigento. È l’iniziativa promossa dal “Consorzio Agrigentino per la Legalità e lo Sviluppo” e dall’associazione “A testa alta” che si prefigge di raccogliere informazioni da parte degli enti locali per verificare se questi sono strutturati per “difendersi” dai fenomeni corruttivi e dalla pressione della criminalità organizzata. “Indispensabile –

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Fabaria rally: scandalo premio dedicato a mafioso

Aggiornamento delle ore 14.00:  Il Commissario straordinario Benito Infurnari ha provveduto con propria determinazione a revocare il patrocinio alla manifestazione sportiva “230 Fabaria Rally – 280 Rally dei Templi”. La decisione è stata presa alla luce di quanto scaturito in occasione della trasmissione “Striscia la Notizia” in onda il 14 ottobre 2014. *** Aggiornamento delle ore 12.01: La Camera di Commercio di Agrigento in una nota stampa comunica che “attraverso un

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Racket. Agrigento, Caltanissetta ed Enna unite nel sostegno ad imprenditori, artigiani e commercianti

Imprenditori, commercianti ed artigiani di Agrigento, Caltanissetta ed Enna si uniscono per dire di “no” al pizzo. Sul solco tracciato dal protocollo siglato lo scorso anno tra la FAI (Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane) e Confindustria Sicilia, verrà presentata lunedì 15 settembre, presso la sede della Prefettura di Agrigento, alle 10.30, la prima delle tre associazione antiracket, frutto della collaborazione tra i territori del centro Sicilia. “Si tratta

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Il coraggio della Conad nella terra che fu di Grigoli

L’iniziativa è di quelle straordinarie e, forse, più unica che rara. Non è una sfida ma un modo concreto per evidenziare come la mafia possa anche combattersi con la cultura e con gesti che danno opportunità lavorative serie e concrete; una iniziativa, questa, che dimostra ampiamente come un bruttissimo luogo comune che vede la mafia creare posti di lavoro, possa essere smentito attraverso la legalità. Cinquantadue i dipendenti che verranno

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Processo Ouster: ancora tante presenze attorno alle vittime di estorsione che denunciano – FOTO

Continua il percorso di solidarietà e sostegno da parte della società civile agli imprenditori che hanno denunciato i propri estortori: anche stamattina nell’aula bunker del carcere agrigentino di contrada Petrusa, nel corso dello svolgimento di un’udienza del processo “Ouster”, accanto agli imprenditori che hanno testimoniato c’era un nutrito gruppo di colleghi oltre che di semplici cittadini. In aula presenti tra il pubblico l’associazione antiracket LiberoFuturo Agrigento, Terranostra contro le mafie

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Processo “nuova cupola”, la società civile in aula accanto agli artigiani ed ai commercianti vittime dei mafiosi

Giornata importante per il movimento antiracket agrigentino che si è trovato dentro l’aula bunker del carcere Petrusa a fianco di alcuni imprenditori mentre testimoniavano contro i propri estortori nel processo scaturito dall’indagine cosiddetta “nuova cupola”. “L’associazione antiracket LiberoFuturo Agrigento, insieme a Confindustria ed all’associazione Terranostra contro le mafie, che collabora in particolare per le attività del consumo critico, ha voluto manifestare vicinanza ed apprezzamento ai colleghi che con coraggio hanno